![]() |
"Sbaglio o vi avevo proibito di venire qui sotto?"
"Ah è lei Direttore, meno male!, salve, che piacere incontrarla!?, io credevo.
Il professor Russo, direttore del Dipartimento, li guarda. Abbassa lo sguardo pensieroso, poi lo rialza la testa lentamente, annuendo come se avesse preso una
decisione importantissima.
"Accomodatevi, prego! Un the'?"
"Ci deve scusare, prof", abbozza Marco. "Siamo in buona fede: volevamo solo riparare la connessione di rete della facolt…."
"Vedete", sorride Russo, "voi vi fregiate di conoscere l'informatica, le reti, il software. ma in realt…, queste sono tutte fesserie."
"Possono non piacere, ma sono utili", fa Luca, stizzito nonostante tutto.
"Voi siete giovani e avete studiato le cosiddette "scienze esatte" per tutta la vostra vita, e dunque non sapete nulla di magie, esorcismi, evocazioni ecc.". La teiera
sibila, segnalando di essere pronta all'infuso.
"La. che? "
"Stolti ragazzi, cresciuti alla luce del metodo galileiano e del criterio di Riproducibilit… della Scienza... Non penserete davvero che sia quello, il mondo reale? Che
milioni di transistor possano eseguire compiti complessi? No! E' la magia a governarlo e Internet ne e' parte", dice nel prendere una scheda di computer in una mano e
un cacciavite nell'altra. I due ragazzi lo vedono svellere una parte del microprocessore centrale. Nel silenzio qualcosa di colloso inizia lentamente a fuoriuscire dal
case......