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Non ritengo che il digitale sia propriamente un nuovo linguaggio, ma è senz’altro
un nuovo strumento; l’essere umano inventa strumenti da quando è nato:
ha iniziato con la ruota per andare più veloci e la tecnologia digitale è una
ruota più rotonda e più veloce e questo è senz’altro
positivo. E’uno strumento che deve essere usato da persone di talento e
con idee da esprimere, perché se non si ha nulla da dire qualsiasi strumento
si rivela profondamente inadeguato. Spesso i film sono fatti in serie, gli attori
fanno un lavoro poi i tecnici del digitale lo manipolano e così via. Sono
prodotti senz’altro di ottima qualità ma realizzati in una fabbrica,
secondo esigenze produttive ma poco stimolanti. I nuovi strumenti , invece, dovrebbero
servire per far emergere le singole voci, mentre il problema è che per
ora, a poterne usufruire, sono poche persone, quelle che hanno più soldi
da investire e che tendono tuttavia a realizzare prodotti dotati di minore inventiva.
Presto però le nuove tecnologie diventeranno meno costose e saranno più accessibili
a tutti; solo allora ne vedremo le vere potenzialità, magari tra dieci
anni, quando costeranno così poco da poter essere usate anche dai filmmaker
indipendenti (ci siamo già molto vicini NDR)
La cosa che mi preme di più, riguardo alle nuove tecnologie, per le nuove
generazioni di studenti di cinema, è cercare di comunicare che non ha
alcun senso fare film in 35mm, ed è invece più interessante e creativo
usare una videocamera digitale e mostrare quello che si sa fare, anche perché costa
molto meno.
PER DIMOSTRARE DI AVERE BUONE IDEE UNA CAMERA DIGITALE
VA BENISSIMO,
perché è un mezzo buono e poco costoso, che permette di fare molti
tentativi. Chi sostiene di non avere i mezzi per dimostrare la sua bravura, non
si rende conto che il problema sta nell’accettare e sperimentare queste
nuove tecnologie; usare una videocamera digitale per girare il proprio film e
montarlo su video è il modo più rapido e incisivo per mostrarlo
al mondo intero. Se dirigessi una scuola di cinema non farei lavorare nessuno
su pellicola, ma solo su video. “Dimostratemi che siete bravi a raccontare
una storia, poi io vi do la pellicola”. Così direi.